domenica 1 maggio 2011

Morales rinnova la richiesta al Cile per uno sbocco sul mare

Evo Morales, presidente della Bolivia, ha reiterato il reclamo boliviano per ottenere dal Cile uno sbocco "sovrano" sul mare. Lo ha fatto durante una grande manifestazione a cui hanno partecipato migliaia di soldati e marinai, studenti, funzionari pubblici, membri del partito di Governo e due gruppi musicali cileni (Inti Illimani e Los Miserables). Morales ha sostenuto che "non ci sarà pace, unità o integrazione in America Latina fino a quando si continuerà a voltare le spalle alla richiesta boliviana".

Quello di ieri è il secondo "Dia del Mar" introdotto nel calendario boliviano dopo quello del 23 marzo per commemorare la Guerra del Pacifico che scoppiò tra il 1879 ed il 1883 contro il Cile in cui la Bolivia perdette il suo sbocco naturale sull'oceano.



La battaglia per la riconquista del mare si inserisce nel contesto di "rinconquista" dei beni nazionali boliviani perpetuata dal presidente cocalero, nel nome della quale avrebbe cercato di allontanare le multinazionali straniere dai giacimenti di gas naturale, litio e minerali. Questo secondo "Dia del Mar" appare un tentativo di Morales di recuperare popolarità, in caduta libera negli ultimi mesi.



L'articolo del Mostrador (quotidiano cileno)
Demanda Maritima Boliviana (sito di un gruppo boliviano di rivendicazione dello sbocco al mare)

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