La decisione garantisce alle coppie gay la gran parte dei diritti goduti dalle coppie eterosessuali, tra cui il diritto all'eredità, ai benefici pensionistici ed il diritto all'adozione.
La sentenza rende il Brasile, la nazione con il maggior numero di cattolici al mondo, il secondo paese del Sud America a riconoscere le unioni gay dopo l'Argentina.
In Europa la situazione è la seguente:
blu scuro: matrimonio omosessuale
blu chiaro: unioni civili
azzurro: riconoscimento della convivenza
giallo: argomento in discussione parlamentare
grigio: nessun riconoscimento
rosso: Costituzione definisce matrimonio solo l'unione di uomo e donna
L'articolo del Estado (quotidiano brasiliano, in portoghese)
L'articolo del Buenos Aires Herald (giornale argentino, in inglese)
La notizia sul sito del Supremo Tribunale Federale
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