"La gran parte dei partecipanti alle proteste è giovane e povera, mentre la borghesia cittadina sunnita di Damasco e Aleppo, che teme per la stabilità del paese, non ha ancora deciso da che parte stare."
Il problema della Siria molto probabilmente è solo questo. La classe media ha paura di perdere i privilegi che il regime le ha donato.
Come le naziooni vicine, anche perché la Siria a livello politico conta come Libia e Tunisia messe insieme. Sarà difficile quindi un supporto occidentale alle rivolte, è più probabile un supporto iraniano per il mantenimento dello status quo.
La Siria nella storia recente e non ha avuto un ruolo molto importante nel MedioOriente (Libano, Israele, Iraq ecc..) Quindi saranno i siriani a doversi prendere la libertà, difficile che gli arrivino aiuti.
QUI l'articolo da cui ho preso la citazione
Il problema della Siria molto probabilmente è solo questo. La classe media ha paura di perdere i privilegi che il regime le ha donato.
Come le naziooni vicine, anche perché la Siria a livello politico conta come Libia e Tunisia messe insieme. Sarà difficile quindi un supporto occidentale alle rivolte, è più probabile un supporto iraniano per il mantenimento dello status quo.
La Siria nella storia recente e non ha avuto un ruolo molto importante nel MedioOriente (Libano, Israele, Iraq ecc..) Quindi saranno i siriani a doversi prendere la libertà, difficile che gli arrivino aiuti.
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