Pare che il regime iraniano stia supportando tecnicamente la repressione in Siria.
Grazie al know how dell'Iran nel reprimere le rivolte che si organizzano attraverso internet.
Questo avviene attraverso la fornitura di personale qualificato nel bloccare la rete così da non poter permettere le comunicazioni attraverso i social network.
Pare inoltre che molti familiare dei capi regime si stiano spostando nei paesi del Golfo Persico. Temono probabilmente un acuirsi della crisi interna, dopo che anche nella seconda città delle Siria, Aleppo, ci sono state manifestazioni contro Assad e alcune persone influenti hanno cominciato a chiedere al presidente di abbandonare i metodi violenti applicati fin ora per parlare con i manifestanti di riforme.
Grazie al know how dell'Iran nel reprimere le rivolte che si organizzano attraverso internet.
Questo avviene attraverso la fornitura di personale qualificato nel bloccare la rete così da non poter permettere le comunicazioni attraverso i social network.
Pare inoltre che molti familiare dei capi regime si stiano spostando nei paesi del Golfo Persico. Temono probabilmente un acuirsi della crisi interna, dopo che anche nella seconda città delle Siria, Aleppo, ci sono state manifestazioni contro Assad e alcune persone influenti hanno cominciato a chiedere al presidente di abbandonare i metodi violenti applicati fin ora per parlare con i manifestanti di riforme.
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