In genere un narcotrafficante venezuelano non dovrebbe fare notizia. Ma Walid Makled, di 42 anni, pare essere un caso a parte. Catturato in Venezuela e detenuto nella città di Cúcuta dall'agosto scorso, Walid ha più volte sostenuto di aver raccolto una fortuna di oltre un miliardo di dollari grazie agli affari fatti con alti funzionari del governo di Hugo Chavez. Inoltre, Makled afferma di essere in possesso di video e documenti in grado di dimostrare i collegamenti con i suoi traffici illeciti di 40 generali, 5 deputati e del fratello dell'attuale Ministro degli Interni venezuelano.
Il presidente della Colombia, Juan Manuel Santos, ha appena annunciato la sua estradizione in Venezuela, nel nome delle buone relazioni tra i due paesi. Ad ogni modo appare chiaro il coinvolgimento nella faccenda degli Stati Uniti, molto vicini a Bogotà, che richiesero ufficialmente l'estradizione del narcotrafficante in ottobre.
E' probabile che una volta estradato, Walid (che era il terzo uomo più ricercato dall'agenzia antidroga americana DEA) non potrà dimostrare la veridicità delle sue affermazioni che, dice, "legittimerebbero un intervento americano in Venezuela".
El Pais
El Universal (notare il poco spazio dato alla vicenda dal giornale venezuelano)
Intervista di Canal RCN (tv venezuelana) a Walid Makled
Nessun commento:
Posta un commento